E chi l'avrebbe mai detto..anche a me è toccato l'ambito 'PREMIO'!!!
Ale , mi hai fatto proprio una bella sorpresa!
Mi dispiace solo di non aver pubblicato niente fino ad oggi ma solo adesso trovo un attimo per mettermi a scrivere in santa pace.
Adesso tocca a me.
Il mio cuoricino va alla La Cuoca & il Chitarrista a cui dovete consigliare di bloggare anche in italiano visto che è fiorentina come me e che cosi' la smetto affannarmi a tradurre le sue le sue ricette!
Another piece of my heart a La Salute Vien Mangiando dove ci sono un sacco di idee da copiare e alla fine torno da La Melannurca dove mi sento sempre a casa, anche se ci separano un bel po' di kilometri..
Ecco le regole:
Questo premio ha lo scopo di far crescere i nuovi blog, cercando di dar loro più visibilità nel web.
Ci sono solo 3 regole da seguire:
1) Accettare il premio e scrivere un post nel proprio blog
2) Scegliere dai 3 ai 5 blog che seguite e che siano nati da poco o abbiano meno di 100 lettori fissi e comunicare loro che hanno vinto
3) Linkare il blog della persona che ve lo ha inviato.
giovedì 24 marzo 2011
venerdì 18 marzo 2011
Tale Of The City!Garganelli Di Pasta Fresca Al Pesce Che non So..
Roba da non crederci, questa qua ha le pretese di avere un blog di cucina e neanche sa come si chiama quello che bolle nella pentola!
E' proprio cosi...
E non dite che non l'avete pensato..
Cominciamo per ordine:
il Blog si chiama: "...Cakes&Beyond" quindi non sono tenuta a sapere di altri temi in materia culinaria che non siano ad alto tasso glicemico.
Non regge.
Vabbe' dai, mi piace cucinare un po' tutto ma vi confesso, e un po' me ne vergogno, di non essermi mai cimentata con il pesce fresco ma sopratutto di non esser mai entrata in una pescheria.
Ora lo so la faccia che state facendo, ma non si finisce mai di imparare, giusto?
Il 23 di dicembre, di ritorno da una spedizione di shopping natalizio dell'ultim'ora, ero imbottigliata nel traffico dietro casa mia, al cellulare con la mia amica Jasmina quando, un paio di auto avanti a me, un pulmann girando a sinistra sfascia la fiancata di una golf nuova di zecca in sosta e ovviamente che fa?
NIENTE.
Jas, segnati sta targa va...
Le macchine ripartono, riattacco al cellulare, non sono del tutto sicura di aver segnato bene i numeri ma ci provo lo stesso.
Bastano giusto un paio di ricerche e rintraccio il proprietario al telefono, gli spiego l'accaduto e mi rendo disponibile per eventuali necessita'.
Tutto tace fino ad oggi.
Sinceramente pensavo di aver fatto una figura un po', come dire,pessima!
Chiamarlo per dirgli che gli hanno sfondato la macchina, sentirlo imprecare in silenzio ed esultare poi alla notizia di aver scovato il colpevole fuggitivo, ed alla fine avergli pure dato una targa sbagliata.
E invece no.
Oggi mi chiama e mi chiede se possiamo incontrarci per firmare la testimonianza, ha dovuto mettere in mezzo pure un avvocato, il conducente in effetti soffriva d'amnesia e non riusciva proprio a ricordarsi l'accaduto.
Mi presento all'appuntamento.
Alla pescheria dietro casa mia.
Mi accoglie in maniera affettuosa, anche sua moglie, mi ringraziano calorosamente.
Mentre parliamo non distoglie mai lo sguardo da un mucchietto di pescetti che sta accuratamente pulendo.
Queste cose sono per te, per la cena di stasera.
Goffamente ammetto di non esser ferrata in materia ,mi da due dritte veloci su cosa fare, mi spiega di aver provveduto a pulire e spinare i pesci grossi (Saraghi) lavato le alici per l'antipasto e poi mi fa vedere un sacchetto con del pescetto corazzato in pezzi gia' accuratamente tagliati per fare il primo.
Questo non me lo dice che cos'è, ma mi guarda come se sapessi e io non smentisco in alcun modo le sue supposizioni.
Ringrazio anche io e ci congediamo.
Chiamo mia mamma.
Mi hanno regalato del pesce..
Chi?
Lascia perdere, ti va di cucinarlo stasera?
No grazie vado al cinema.
E allora ci provo.
I pesci grandi li congelo ed accetto volentieri consigli.
Quello che invece ho fatto sono questi garganelli di pasta fresca con...crostacei!
Si, ma quali?
Io direi granseola, ma non sono sicura, voi che dite?
Ingredienti:
Cuocere per circa 20 minuti, aggiungere il prezzemolo tritato finemente.
Togliere i pezzi di pesce ed appoggiarli su un piatto aggiungere al sugo 2 cucchiai di panna fresca saltare i garganelli cotti al dente in abbondante acqua salata per circa 2 minuti servire su un piatto con sopra i pezzi interi e tritare nuovamente il prezzemolo per guarnire.
E' proprio cosi...
E non dite che non l'avete pensato..
Cominciamo per ordine:
il Blog si chiama: "...Cakes&Beyond" quindi non sono tenuta a sapere di altri temi in materia culinaria che non siano ad alto tasso glicemico.
Non regge.
Vabbe' dai, mi piace cucinare un po' tutto ma vi confesso, e un po' me ne vergogno, di non essermi mai cimentata con il pesce fresco ma sopratutto di non esser mai entrata in una pescheria.
Ora lo so la faccia che state facendo, ma non si finisce mai di imparare, giusto?
Il 23 di dicembre, di ritorno da una spedizione di shopping natalizio dell'ultim'ora, ero imbottigliata nel traffico dietro casa mia, al cellulare con la mia amica Jasmina quando, un paio di auto avanti a me, un pulmann girando a sinistra sfascia la fiancata di una golf nuova di zecca in sosta e ovviamente che fa?
NIENTE.
Jas, segnati sta targa va...
Le macchine ripartono, riattacco al cellulare, non sono del tutto sicura di aver segnato bene i numeri ma ci provo lo stesso.
Bastano giusto un paio di ricerche e rintraccio il proprietario al telefono, gli spiego l'accaduto e mi rendo disponibile per eventuali necessita'.
Tutto tace fino ad oggi.
Sinceramente pensavo di aver fatto una figura un po', come dire,pessima!
Chiamarlo per dirgli che gli hanno sfondato la macchina, sentirlo imprecare in silenzio ed esultare poi alla notizia di aver scovato il colpevole fuggitivo, ed alla fine avergli pure dato una targa sbagliata.
E invece no.
Oggi mi chiama e mi chiede se possiamo incontrarci per firmare la testimonianza, ha dovuto mettere in mezzo pure un avvocato, il conducente in effetti soffriva d'amnesia e non riusciva proprio a ricordarsi l'accaduto.
Mi presento all'appuntamento.
Alla pescheria dietro casa mia.
Mi accoglie in maniera affettuosa, anche sua moglie, mi ringraziano calorosamente.
Mentre parliamo non distoglie mai lo sguardo da un mucchietto di pescetti che sta accuratamente pulendo.
Queste cose sono per te, per la cena di stasera.
Goffamente ammetto di non esser ferrata in materia ,mi da due dritte veloci su cosa fare, mi spiega di aver provveduto a pulire e spinare i pesci grossi (Saraghi) lavato le alici per l'antipasto e poi mi fa vedere un sacchetto con del pescetto corazzato in pezzi gia' accuratamente tagliati per fare il primo.
Questo non me lo dice che cos'è, ma mi guarda come se sapessi e io non smentisco in alcun modo le sue supposizioni.
Ringrazio anche io e ci congediamo.
Chiamo mia mamma.
Mi hanno regalato del pesce..
Chi?
Lascia perdere, ti va di cucinarlo stasera?
No grazie vado al cinema.
E allora ci provo.
I pesci grandi li congelo ed accetto volentieri consigli.
Quello che invece ho fatto sono questi garganelli di pasta fresca con...crostacei!
Si, ma quali?
Io direi granseola, ma non sono sicura, voi che dite?
Ingredienti:
- ????? circa 500 Gr.
- Aglio
- Scalogno
- Olio Extravergine di oliva
- Peperoncino
- Prezzemolo
- Vino Bianco
- Pomodori pachino
- Pepe
- Fumetto di pesce
- Panna fresca
- Garganelli di pasta fresca 300 gr
Cuocere per circa 20 minuti, aggiungere il prezzemolo tritato finemente.
Togliere i pezzi di pesce ed appoggiarli su un piatto aggiungere al sugo 2 cucchiai di panna fresca saltare i garganelli cotti al dente in abbondante acqua salata per circa 2 minuti servire su un piatto con sopra i pezzi interi e tritare nuovamente il prezzemolo per guarnire.
lunedì 28 febbraio 2011
A m'arcord!Lambrusco&Focaccia Rustica ai Fichi, Uva Passa e Miele..
Giampaolo e Cristina sono due stravaganti clienti che ogni tanto passano a trovarci, abitano in un piccolo paesino dell'appennino Tosco-Emiliano e sabato mi hanno regalato due bottiglie di Lambrusco del contadino.
Solo sentirli parlare mi mette di buon umore e in un batter d'occhio mi riporta nella mia amata Romagna.
A giugno, finite le scuole, si partiva in macchina con la Renault 15 del babbo, carichi fino a scoppiare e stretti come sardine, in quell'assurda macchina di cui mi vergognavo cosi' tanto.
Babbo e mamma davanti, e io pigiata tra nonno e nonna dietro, sommersi di bagagli alla volta delle vacanze estive.
Anche se il mare ce l'abbiamo non troppo lontano da Firenze non si e' mai capito perchè il nonno, nella lontana estate del 1979, decise di comprar casa nelle valli di Comacchio, avevo solo tre anni.
Qualche anno piu' tardi lo zio disse al babbo che c'era una bella strada panoramica che ci avrebbe evitato le inutili code in autostrada sulla Firenze-Bologna, un po' piu' lunga ma abbastanza scorrevole.
Il babbo, che e' sempre stato un guidatore prudente, se sulle curve tortuose in cima al Passo della Colla si trovava davanti un camion era capace di stargli dietro senza sorpassarlo fino a Faenza.
Spesso si faceva notte.
Ai miei occhi la strada diventava interminabile, se poi ci si mette pure il fatto che la maggior parte dei bambini soffrono il mal d'auto, immaginatevi voi che tortura fosse quel viaggio!
Per tutto il tempo la mamma cantava a squarciagola, perchè nella Renault 15 non c'era la radio..
Il supplizio veniva pero' ripagato da quei due, a volte anche tre, mesi di dolce far niente al mare.
Crescendo ho imparato ad apprezzare quella strada, a differenza di prima erano proprio i km fatti in moto anche per un solo week end a ripagare le fatiche di un'intera settimana.
Oggi posso affermare senza ombra di dubbio di esserne follemente innamorata.
Nella nostra macchina c'è lo stereo con il cd, c'abbiamo pure il cavo aux per attaccare l'ipod.
Oggi la mamma che canta a squarciagola sono io.
Sempre la stessa canzone.
La stessa strada.
La stessa casa.
Eppure sembra ieri..
Con questa ricetta partecipo al Contest di: Farina, Lievito e Fantasia in collaborazione con Emile Henry: Frutta In Pentola
e a quello di: About Food : Ricette Per Un Pic-nic
Ingredienti:
Stendere la pasta direttamente sulla placca da forno cospargere di sale grosso coprire con l'alloro e cuocere a 180 per 30 minuti.
Si abbina perfettamente a tutti i salumi e formaggi saporiti.
Solo sentirli parlare mi mette di buon umore e in un batter d'occhio mi riporta nella mia amata Romagna.
A giugno, finite le scuole, si partiva in macchina con la Renault 15 del babbo, carichi fino a scoppiare e stretti come sardine, in quell'assurda macchina di cui mi vergognavo cosi' tanto.
Babbo e mamma davanti, e io pigiata tra nonno e nonna dietro, sommersi di bagagli alla volta delle vacanze estive.
Anche se il mare ce l'abbiamo non troppo lontano da Firenze non si e' mai capito perchè il nonno, nella lontana estate del 1979, decise di comprar casa nelle valli di Comacchio, avevo solo tre anni.
Qualche anno piu' tardi lo zio disse al babbo che c'era una bella strada panoramica che ci avrebbe evitato le inutili code in autostrada sulla Firenze-Bologna, un po' piu' lunga ma abbastanza scorrevole.
Il babbo, che e' sempre stato un guidatore prudente, se sulle curve tortuose in cima al Passo della Colla si trovava davanti un camion era capace di stargli dietro senza sorpassarlo fino a Faenza.
Spesso si faceva notte.
Ai miei occhi la strada diventava interminabile, se poi ci si mette pure il fatto che la maggior parte dei bambini soffrono il mal d'auto, immaginatevi voi che tortura fosse quel viaggio!
Per tutto il tempo la mamma cantava a squarciagola, perchè nella Renault 15 non c'era la radio..
Il supplizio veniva pero' ripagato da quei due, a volte anche tre, mesi di dolce far niente al mare.
Crescendo ho imparato ad apprezzare quella strada, a differenza di prima erano proprio i km fatti in moto anche per un solo week end a ripagare le fatiche di un'intera settimana.
Oggi posso affermare senza ombra di dubbio di esserne follemente innamorata.
Nella nostra macchina c'è lo stereo con il cd, c'abbiamo pure il cavo aux per attaccare l'ipod.
Oggi la mamma che canta a squarciagola sono io.
Sempre la stessa canzone.
La stessa strada.
La stessa casa.
Eppure sembra ieri..
Con questa ricetta partecipo al Contest di: Farina, Lievito e Fantasia in collaborazione con Emile Henry: Frutta In Pentola
e a quello di: About Food : Ricette Per Un Pic-nic
Ingredienti:
- 250 gr di farina integrale ai 5 cereali
- 250 gr di farina manitoba
- 100 gr farina 00
- 3 cucchiai di miele
- 60 gr di uva passa
- 100 gr di fichi secchi
- 3 cucchiai di miele
- semi di finocchio
- alloro
- sale grosso
- zucchero
- lievito fresco
Stendere la pasta direttamente sulla placca da forno cospargere di sale grosso coprire con l'alloro e cuocere a 180 per 30 minuti.
Si abbina perfettamente a tutti i salumi e formaggi saporiti.
mercoledì 23 febbraio 2011
Love At First Bite!Chocolate Chip Cookies&Wedding Planner..
Finalmente ho ripreso possesso della mia identita' di Food Blogger!
Sono mancata per un po'...in realta' avevo in mente un sacco di progetti ma..
Il computer si è rotto, la lavatrice pure, e una serie interminabile di casini da sistemare.
Poi loro.
Filippo & Ginevra si sposeranno il 26 Marzo e hanno deciso di mettere la loro lista di nozze nel negozio dove lavoro.
E' bastato un attimo e la Wedding Planner mancata che è in me ha preso il sopravvento, ma solo per un po'..

Ingredienti:
Raffreddare.
Montare le uova con lo zucchero, unire lentamente farina lievito, qualche chiodo di garofano pestato ed il composto fuso a bagno maria, unire solo alla fine le gocce di cioccolato.
Mettere il composto a cucchiaiate sulla placca da forno imburrata cospargere di zucchero di canna la superficie e cuocere a 180 gr per circa 15 minuti.
Sono mancata per un po'...in realta' avevo in mente un sacco di progetti ma..
Il computer si è rotto, la lavatrice pure, e una serie interminabile di casini da sistemare.
Poi loro.
Filippo & Ginevra si sposeranno il 26 Marzo e hanno deciso di mettere la loro lista di nozze nel negozio dove lavoro.
E' bastato un attimo e la Wedding Planner mancata che è in me ha preso il sopravvento, ma solo per un po'..

Ingredienti:
- 170 gr di farina
- 50 gr farina di riso
- 150 gr cioccolato fondente
- gocce di cioccolato
- 90 gr cacao amaro in polvere
- 3 uova
- 150 gr zucchero di canna
- chiodi di garofano pestati qb
- 60 gr burro
- 1 presa di lievito per dolci
Raffreddare.
Montare le uova con lo zucchero, unire lentamente farina lievito, qualche chiodo di garofano pestato ed il composto fuso a bagno maria, unire solo alla fine le gocce di cioccolato.
Mettere il composto a cucchiaiate sulla placca da forno imburrata cospargere di zucchero di canna la superficie e cuocere a 180 gr per circa 15 minuti.
domenica 30 gennaio 2011
With A Little Help From My Friends!Cheesecake Mousse&Mario Luca Giusti..
Qualche tempo fa è stato il mio Compleanno e con la scusa del Blog, per mia immensa felicita', ho ricevuto un sacco di regali in tema!
Un elegantissimo book rilegato in pelle per scrivere le mie ricette con tanto di iniziali con il mio nome, un libro sull'arte di decorare la tavola, una candela mangiaodori per la cucina, il dvd del film Julie&Julia( dovete assolutamente vederlo, io mi sento molto Julie!), il trita prezzemolo Mulinex, perfino un pallone gigante gonfiato a elio a forma di Cupcake, un ricettario originale del Woman's Institute Of Domestic Arts and Sciences datato 1918...
E poi..... loro..
Le tanto bramate alzate di Mario Luca Giusti.
non una ma bensi' due, viola e trasparente...mai fui cosi' felice nel ricevere un regalo doppio!
Ingredienti:
Sbriciolare 5/6 biscotti e aggiungere 3 cucchiaini di zucchero grezzo di canna, ricoprire leggermente le pareti esterne e servire con miele melata di bosco molto caldo sulla mousse a temperatura ambiente.Se non vi piace il miele ricordatevi di aggiungere piu' zucchero all'impasto che altrimenti risultera' poco dolce.
Un elegantissimo book rilegato in pelle per scrivere le mie ricette con tanto di iniziali con il mio nome, un libro sull'arte di decorare la tavola, una candela mangiaodori per la cucina, il dvd del film Julie&Julia( dovete assolutamente vederlo, io mi sento molto Julie!), il trita prezzemolo Mulinex, perfino un pallone gigante gonfiato a elio a forma di Cupcake, un ricettario originale del Woman's Institute Of Domestic Arts and Sciences datato 1918...
E poi..... loro..
Le tanto bramate alzate di Mario Luca Giusti.
non una ma bensi' due, viola e trasparente...mai fui cosi' felice nel ricevere un regalo doppio!
Ingredienti:
- 400 gr ricotta fresca
- 100 gr philadelphia
- 100 gr mascarpone
- 3 uova
- 3 cucchiai rasi di zucchero
- zucchero grezzo di canna
- biscotti secchi non troppo dolci (digestive, krumiri..)
- miele melata di bosco
Sbriciolare 5/6 biscotti e aggiungere 3 cucchiaini di zucchero grezzo di canna, ricoprire leggermente le pareti esterne e servire con miele melata di bosco molto caldo sulla mousse a temperatura ambiente.Se non vi piace il miele ricordatevi di aggiungere piu' zucchero all'impasto che altrimenti risultera' poco dolce.
sabato 22 gennaio 2011
Crazy For Azuki!Japanese Daifukumochi..
Finalmente ce l'ho fatta!!
Sono riuscita dopo un bel po' di tentativi falliti miseramente a fare i Daifuku, dolcetti giapponesi di riso glutinoso con un cuore di marmellata di fagioli rossi dolce...
Lo so, detto cosi' sembra proprio una schifezza, ma io li amo alla follia!
La prima volta che li abbiamo mangiati è stato tanti anni fa a Las Vegas in un sushi bar, e da li' è nata la mania di trovarli.
Purtroppo allora qui a Firenze c'erano solo due ristoranti Giapponesi, che ovviamente non li avevano.
Visto che in quegli anni avevamo preso il via a passare le vacanze estive vagabondando in moto sulle highway americane ,avevamo scovato a San Francisco il Japan Centre di Geary Boulevard, l'unico posto dove io e Mike non litigavamo mai per andare insieme, lui passava ore nel magazine shop a sfogliare una ad una tutte le riviste di moto mentre io vagabondavo soddisfatta per i negozietti di cose inutili,coloratissimi kimoni e il supermarket dove c'è un reparto interamente dedicato ai dolci e dove vendono dei Daifuku grossi come palle da tennis!
L'anno che abbiamo fatto il giro verso Nord ce ne siamo comprati un pacchetto maxi da portare con noi.
Un giorno, avevamo viaggiato fino a tardi, era una giornata bellissima, non avevamo fatto colazione ne avevamo pranzato, sulle spalle quasi 1000 km e un bel po' di fame.
A pelo eravamo riusciti a trovare posto in un KoA sperduto nel Wyoming!
Abbiamo steso i sacchi a pelo nella nostra casetta di legno ed esausti ci siamo seduti fuori sul dondolo come in un vecchio film.
Abbiamo mangiato tutti i Daifuku della busta, pensavo che saremmo morti!
Adesso i ristoranti Giapponesi a Firenze nascono come funghi, ma per un Daifuku piccolo come una pallina da golf ti chiedono anche 6 euro!
Invece negli Asia Market sparsi per la citta' si possono trovare tutti gli ingredienti per farlseli a casa, difficile e' stato trovare la ricetta ma dopo un po' di tentativi e aggiustamenti eccoli qua...
Per la marmellata di fagioli rossi (Anko) ho usato la ricetta da ' Il Libro del Cavolo' di Sigrid Verbert
Ingredienti:
Spegnere e scolare, rimettere i fagioli nella pentola con 850 ml di acqua e lasciar riposare per 24 ore.
Eliminare i fagioli venuti a galla,portare ad ebollizione e lasciar cuocere per circa 2 ore.
Quando l'acqua sara' tutta assorbita aggiungere lo zucchero e mescolare per 5 minuti, frullare il tutto.Conservare in frigorifero.
Daifuku
Ingredienti:
Sono riuscita dopo un bel po' di tentativi falliti miseramente a fare i Daifuku, dolcetti giapponesi di riso glutinoso con un cuore di marmellata di fagioli rossi dolce...
Lo so, detto cosi' sembra proprio una schifezza, ma io li amo alla follia!
La prima volta che li abbiamo mangiati è stato tanti anni fa a Las Vegas in un sushi bar, e da li' è nata la mania di trovarli.
Purtroppo allora qui a Firenze c'erano solo due ristoranti Giapponesi, che ovviamente non li avevano.
Visto che in quegli anni avevamo preso il via a passare le vacanze estive vagabondando in moto sulle highway americane ,avevamo scovato a San Francisco il Japan Centre di Geary Boulevard, l'unico posto dove io e Mike non litigavamo mai per andare insieme, lui passava ore nel magazine shop a sfogliare una ad una tutte le riviste di moto mentre io vagabondavo soddisfatta per i negozietti di cose inutili,coloratissimi kimoni e il supermarket dove c'è un reparto interamente dedicato ai dolci e dove vendono dei Daifuku grossi come palle da tennis!
L'anno che abbiamo fatto il giro verso Nord ce ne siamo comprati un pacchetto maxi da portare con noi.
Un giorno, avevamo viaggiato fino a tardi, era una giornata bellissima, non avevamo fatto colazione ne avevamo pranzato, sulle spalle quasi 1000 km e un bel po' di fame.
A pelo eravamo riusciti a trovare posto in un KoA sperduto nel Wyoming!
Abbiamo steso i sacchi a pelo nella nostra casetta di legno ed esausti ci siamo seduti fuori sul dondolo come in un vecchio film.
Abbiamo mangiato tutti i Daifuku della busta, pensavo che saremmo morti!
Adesso i ristoranti Giapponesi a Firenze nascono come funghi, ma per un Daifuku piccolo come una pallina da golf ti chiedono anche 6 euro!
Invece negli Asia Market sparsi per la citta' si possono trovare tutti gli ingredienti per farlseli a casa, difficile e' stato trovare la ricetta ma dopo un po' di tentativi e aggiustamenti eccoli qua...
Per la marmellata di fagioli rossi (Anko) ho usato la ricetta da ' Il Libro del Cavolo' di Sigrid Verbert
Ingredienti:
- 250 gr di fagioli rossi Azuki
- 250 gr di zucchero
Spegnere e scolare, rimettere i fagioli nella pentola con 850 ml di acqua e lasciar riposare per 24 ore.
Eliminare i fagioli venuti a galla,portare ad ebollizione e lasciar cuocere per circa 2 ore.
Quando l'acqua sara' tutta assorbita aggiungere lo zucchero e mescolare per 5 minuti, frullare il tutto.Conservare in frigorifero.
Daifuku
Ingredienti:
- 1 tazza di farina di riso glutinosa e farina di riso normale 1/2 tazza
- 3/4 di tazza di acqua
- 1/4 di tazza di zucchero
- sale Mescolare il riso glutinoso, zucchero un pizzico di sale con l'acqua formando un composto senza grumi, trasferire in un recipiente per microonde e cuocere alla massima potenza per 5 minuti. Trasferire il composto che sara' molto appiccicoso su un piatto spolverato di farina di riso e formare delle palline a cui si aggiungera' nell'interno un cucchiaino abbondante di marmellata di fagioli rossi, chiudere rotolare le palline nella farina di riso schiacciare leggermente e raffreddare.
mercoledì 12 gennaio 2011
Romantikstrasse!Due Cuori e una Sacher..
No, non quella Romantikstrasse che collega Vienna a Salisburgo, che a dirvela tutta manco ci è piaciuta troppo!
Anche la mia Romantikstrasse parte da Vienna dove la Sacher-Torte regna sovrana da quando, nel 1832, un sedicenne apprendista pasticcere, Franz Sacher, la creo' per la prima volta.
Sara' l'alone di mistero che avvolge questa ricetta, che si dice sia custodita gelosamente nella pasticceria dell' omonimo Hotel , a farne la torta piu' imitata al mondo?
Chissa'..
La strada piu' romantica del monto arriva a Salisburgo, ma noi non ci fermiamo.
Attraversate Austria ,Liechtenstein e Svizzera si prosegue e si scende giu' per la Francia.
D'obbligo una tappa in Camargue dove possiamo trovare il preziosissimo Fleur de Sel e poi via fino a Tolosa.
Qui ,nella capitale della Violetta, dal 1818, Candiflor produce con sapienti mani fiori canditi e cristallizzati.
Fu cosi', che alla fine di questo lungo viaggio, Sacher e Violetta s'innamorarono perdutamente!
Ringrazio Gaia che come sempre mi rende partecipe delle 'bonta' della vita..
Ingredienti:
Sciogliere il cacao in polvere in acqua calda fino an ottenere un composto liquido senza grumi e farlo raffreddare.
Montare le uova con il burro lo zucchero e la vaniglia aggiungere il sale e lentamente il cacao raffreddato.
Setacciare la farina sul composto.
Mescolare bene ed infornare a 180 grazi per 35/40 minuti.
Ricavare dei dischi della grandezza desiderata, farcire con marmellata e ricoprirecon la glassa ottenuta mescolando cioccolato burro e melassa a bagno maria.
Anche la mia Romantikstrasse parte da Vienna dove la Sacher-Torte regna sovrana da quando, nel 1832, un sedicenne apprendista pasticcere, Franz Sacher, la creo' per la prima volta.
Sara' l'alone di mistero che avvolge questa ricetta, che si dice sia custodita gelosamente nella pasticceria dell' omonimo Hotel , a farne la torta piu' imitata al mondo?
Chissa'..
La strada piu' romantica del monto arriva a Salisburgo, ma noi non ci fermiamo.
Attraversate Austria ,Liechtenstein e Svizzera si prosegue e si scende giu' per la Francia.
D'obbligo una tappa in Camargue dove possiamo trovare il preziosissimo Fleur de Sel e poi via fino a Tolosa.
Qui ,nella capitale della Violetta, dal 1818, Candiflor produce con sapienti mani fiori canditi e cristallizzati.
Fu cosi', che alla fine di questo lungo viaggio, Sacher e Violetta s'innamorarono perdutamente!
Ringrazio Gaia che come sempre mi rende partecipe delle 'bonta' della vita..
Ingredienti:
- 50 gr di cacao amaro in polvere
- 120 gr di burro ammorbidito
- 200 gr zi zucchero
- 2 uova
- vaniglia
- Fleur de Sel
- 160 gr di farina
- marmellata di albicocche
- 120 gr burro
- 180 gr cioccolato fondente
- 1 cucchiaio di melassa
Sciogliere il cacao in polvere in acqua calda fino an ottenere un composto liquido senza grumi e farlo raffreddare.
Montare le uova con il burro lo zucchero e la vaniglia aggiungere il sale e lentamente il cacao raffreddato.
Setacciare la farina sul composto.
Mescolare bene ed infornare a 180 grazi per 35/40 minuti.
Ricavare dei dischi della grandezza desiderata, farcire con marmellata e ricoprirecon la glassa ottenuta mescolando cioccolato burro e melassa a bagno maria.
sabato 25 dicembre 2010
martedì 21 dicembre 2010
Marriage Proposal!Scones Con Marmellata di Lamponi..
La proposta di matrimonio.
Ecchiselaricorda?
Io no, probabilmente non è stato niente di eclatante, forse l'abbiamo deciso punto e basta.
Proprio non mi viene in mente.
Mi ricordo invece del babbo di una mia compagna del liceo che aveva fatto trovare alla sua futura moglie un bel diamante in un barattolo di pomodori..questa mi era piaciuta un sacco!
Ma piu' di tutti mi ha incantato il racconto di un amico oltreoceano che voi blogger bikeroni conoscete molto bene...
La sua ragazza era appena tornata a casa da lavoro.
Come al solito ad attenderla c'era lui, nel suo garage, intento ad armeggiare con le sue vecchie ferraglie.
In mano un serbatoio fresco di verniciatura.
Mannaggia... inciampa.
La vernice si rovescia sul lavoro appena fatto, un po' innervosito le chiede di prendere velocemente il diluente per pulire la superfice rovinata, lei si prodiga immediatamente per aiutarlo...giusto una passata a sciogliere il primo strato e sotto, a chiare lettere, la proposta: WOULD YOU MERRY ME?
Romantico, vero?
Mike mi ha chiesto di sposarlo di nuovo l'altra sera...tutto merito di aver finalmente imparato a fare gli scones!
O sara' stato che ne ha mangiati una dozzina?
mah...
io ho detto: SI ;)
Ingredienti:
Mescolare sale farina e lievito, aggiungere il burro ed impastare.
Unire lo zucchero, l'uovo e lentamente aggiungere il latte fino ad ottenere un impasto compatto.
Stendere la pasta alta circa 2 cm e ricavare dei dischi di circa 5 cm di diametro.
Spennellare la superficie con l'uovo per glassarli.
Cuocere a 200 gradi per 15 minuti.
Ecchiselaricorda?
Io no, probabilmente non è stato niente di eclatante, forse l'abbiamo deciso punto e basta.
Proprio non mi viene in mente.
Mi ricordo invece del babbo di una mia compagna del liceo che aveva fatto trovare alla sua futura moglie un bel diamante in un barattolo di pomodori..questa mi era piaciuta un sacco!
Ma piu' di tutti mi ha incantato il racconto di un amico oltreoceano che voi blogger bikeroni conoscete molto bene...
La sua ragazza era appena tornata a casa da lavoro.
Come al solito ad attenderla c'era lui, nel suo garage, intento ad armeggiare con le sue vecchie ferraglie.
In mano un serbatoio fresco di verniciatura.
Mannaggia... inciampa.
La vernice si rovescia sul lavoro appena fatto, un po' innervosito le chiede di prendere velocemente il diluente per pulire la superfice rovinata, lei si prodiga immediatamente per aiutarlo...giusto una passata a sciogliere il primo strato e sotto, a chiare lettere, la proposta: WOULD YOU MERRY ME?
Romantico, vero?
Mike mi ha chiesto di sposarlo di nuovo l'altra sera...tutto merito di aver finalmente imparato a fare gli scones!
O sara' stato che ne ha mangiati una dozzina?
mah...
io ho detto: SI ;)
Ingredienti:
- 225 gr. farina
- 50 gr. burro ammorbidito
- 1 uovo intero
- 2 cucchiai di zucchero
- 75 ml di latte fresco
- lievito per dolci
- 1pizzico di sale
Mescolare sale farina e lievito, aggiungere il burro ed impastare.
Unire lo zucchero, l'uovo e lentamente aggiungere il latte fino ad ottenere un impasto compatto.
Stendere la pasta alta circa 2 cm e ricavare dei dischi di circa 5 cm di diametro.
Spennellare la superficie con l'uovo per glassarli.
Cuocere a 200 gradi per 15 minuti.
domenica 12 dicembre 2010
Kaiserschmarrn&Almdudler!Una Merenda Tirolese..
L'inverno è arrivato.
I primi fiocchi hanno imbiancato i dintorni piu' alti di Firenze.
Venerdi' in pausa pranzo, presi dalla smania di neve, ci siamo fatti un giro su per il Monte Morello, ma niente.
Il tempo stringe, l'aria si fa sempre piu' pungente, vedrai che se si va ancora un po' piu' avanti si trova!
Ancora un po' di curve, su su fino a Monte Senario, ecchissenefrega di mangiare.
Magari ci facciamo un gemmino caldo, a stomaco vuoto poi, chissa' dopo come si lavora allegri!
Mannaggia.. venerdi' il bar della foresteria è chiuso..
La voglia di Bianco Natale imperversa e finalmente tra poche settimane faro' ritorno ai miei adorati Monti Pallidi.
Questa e' la nostra merenda doposci.
Frittata dolce con uva sultanina e marmellata di mirtilli rossi accompagnata da Almduder, la frizzante bibita alle erbe che fa 'impazzire' gli austriaci ,e anche me!
Ingredienti:
Unire la vaniglia l'uva sultanina e da ultimo il lievito.
Nel frattempo scaldate bene una padella antiaderente con una noce di burro, versare il composto a cucchiaiate far dorare da entrambe le parti e tagliare con la forchetta in pezzi irregolari.
Cospargere di zucchero a velo e servire calda con marmellata di mirtilli rossi.
I primi fiocchi hanno imbiancato i dintorni piu' alti di Firenze.
Venerdi' in pausa pranzo, presi dalla smania di neve, ci siamo fatti un giro su per il Monte Morello, ma niente.
Il tempo stringe, l'aria si fa sempre piu' pungente, vedrai che se si va ancora un po' piu' avanti si trova!
Ancora un po' di curve, su su fino a Monte Senario, ecchissenefrega di mangiare.
Magari ci facciamo un gemmino caldo, a stomaco vuoto poi, chissa' dopo come si lavora allegri!
Mannaggia.. venerdi' il bar della foresteria è chiuso..
La voglia di Bianco Natale imperversa e finalmente tra poche settimane faro' ritorno ai miei adorati Monti Pallidi.
Questa e' la nostra merenda doposci.
Frittata dolce con uva sultanina e marmellata di mirtilli rossi accompagnata da Almduder, la frizzante bibita alle erbe che fa 'impazzire' gli austriaci ,e anche me!
Ingredienti:
- 1 tazza di farina
- 1 tazza di latte
- 2 uova intere
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- vaniglia
- zucchero a velo per guarnire
- 1 noce di burro
Unire la vaniglia l'uva sultanina e da ultimo il lievito.
Nel frattempo scaldate bene una padella antiaderente con una noce di burro, versare il composto a cucchiaiate far dorare da entrambe le parti e tagliare con la forchetta in pezzi irregolari.
Cospargere di zucchero a velo e servire calda con marmellata di mirtilli rossi.
mercoledì 8 dicembre 2010
Bitter Sweet Symphony!Cantucci Al Cioccolato e Zenzero Candito..
La ricetta di questo post e' nata per caso.
Per caso sono finita sul blog di Ambra ed ho letto del suo Sweet Moments.
Per caso oggi pomeriggio Orso si è addormentato presto e si è svegliato tardi!
Per caso c'e' ancora un giorno di tempo per partecipare..
E perchè no?
Passo in rassegna velocemente gli ingredienti a disposizione in cucina senza uscire di casa, zero burro.
Non mi scoraggio.
Il tema della gara è la piccola pasticceria.
Sempre per caso mi tornano alla mente le parole del babbo di Gaia che qualche di tempo fa ci ha esortate ad arricchire i nostri blog rivisitando le ricette dei dolci tipici della nostra Toscana.
Ed è cosi' che è nata l'idea di questi cantucci dolciamari.
Ingredienti:
Dividere l'impasto in rotoli circa 20x4 cm disporli distanziati su una teglia e cuocere a 180 gradi per 20 minuti.
Sfornarli, tagliare i rotoli in diagonale ed infornare a 140 per altri 20 minuti.
Lasciar raffreddare e conservare in una scatola di latta.

Sweet Moments!
Per caso sono finita sul blog di Ambra ed ho letto del suo Sweet Moments.
Per caso oggi pomeriggio Orso si è addormentato presto e si è svegliato tardi!
Per caso c'e' ancora un giorno di tempo per partecipare..
E perchè no?
Passo in rassegna velocemente gli ingredienti a disposizione in cucina senza uscire di casa, zero burro.
Non mi scoraggio.
Il tema della gara è la piccola pasticceria.
Sempre per caso mi tornano alla mente le parole del babbo di Gaia che qualche di tempo fa ci ha esortate ad arricchire i nostri blog rivisitando le ricette dei dolci tipici della nostra Toscana.
Ed è cosi' che è nata l'idea di questi cantucci dolciamari.
Ingredienti:
- 125 gr di cioccolato fondente Amedei
- 300 gr di farina
- 4 cucchiai di cacao amaro in polvere
- 180 gr di zucchero
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 2 uova intere
- 2 tuorli
- 90 gr di zenzero candito
- 1 albume montato a neve
Dividere l'impasto in rotoli circa 20x4 cm disporli distanziati su una teglia e cuocere a 180 gradi per 20 minuti.
Sfornarli, tagliare i rotoli in diagonale ed infornare a 140 per altri 20 minuti.
Lasciar raffreddare e conservare in una scatola di latta.

Sweet Moments!
lunedì 6 dicembre 2010
La Salute Vien Mangiando!
Questa è la promessa rivolta ai lettori di questo nuovo blog!
Qui non si scherza affatto..
A condividere i preziosi segreti della loro cucina sono i 3 chef del gruppo termale STB:
Umberto Toscano (Bagni di Pisa Resort &Medical Spa), Giuseppe Argentino(Grotta Giusti Natural Spa Resort) ed Emanuele Venditti (Fonteverde Natural Spa Resort).
Io sono curiosissima di provare qualche loro ricetta, ma se non vi va di cucinare...lasciatelo fare a loro e concedetevi un week end di puro relax in una di queste meravigliose oasi toscane del benessere.
Io l'ho fatto!
www.stbspacuisine.blogspot.com
www.stbspa.com
Qui non si scherza affatto..
A condividere i preziosi segreti della loro cucina sono i 3 chef del gruppo termale STB:
Umberto Toscano (Bagni di Pisa Resort &Medical Spa), Giuseppe Argentino(Grotta Giusti Natural Spa Resort) ed Emanuele Venditti (Fonteverde Natural Spa Resort).
Io sono curiosissima di provare qualche loro ricetta, ma se non vi va di cucinare...lasciatelo fare a loro e concedetevi un week end di puro relax in una di queste meravigliose oasi toscane del benessere.
Io l'ho fatto!
www.stbspacuisine.blogspot.com
www.stbspa.com
giovedì 2 dicembre 2010
Spices Explosion!Ginger Almond Muffins&Chai Tea
Dopo la cucina e i profumi, un'altra mia passione è quella di 'perdermi' per mercatini dell'usato, rigattieri, robivecchi e cianfrusaglie.
Mi piacciono un sacco le cose che appartengono al passato, mi piace farle mie ed immaginare la loro storia.
E' praticamente impossibile tornare a casa a mani vuote da queste spedizioni solitarie per venditori di anticaglie.
Saro' mica la Rebecca Blomwood delle 'pulci'??un po' si!
Qualche anno fa in Austria ho lasciato il cuore su un mobile di legno polveroso con i cassetti in ceramica decorati a mano bianchi e blu con scritto sopra in tedesco i nomi delle spezie, lo volevo tantissimo ma sfortunatamente eravamo in moto e per la gioia di Mike ho dovuto rinunciarci...
Chissa' se avessimo avuto il sidecar...vabbe'...
Peccato!
Avrebbe risolto il problema barattolini di spezie che continuano a moltiplicarsi nella mia dispensa.
Perche' di spezie...chi piu' ne ha piu' ne metta!
Ingredienti:
Per il Chai si trovano in commercio le spezie gia' dosate ma se volete farlo da soli:
Mi piacciono un sacco le cose che appartengono al passato, mi piace farle mie ed immaginare la loro storia.
E' praticamente impossibile tornare a casa a mani vuote da queste spedizioni solitarie per venditori di anticaglie.
Saro' mica la Rebecca Blomwood delle 'pulci'??un po' si!
Qualche anno fa in Austria ho lasciato il cuore su un mobile di legno polveroso con i cassetti in ceramica decorati a mano bianchi e blu con scritto sopra in tedesco i nomi delle spezie, lo volevo tantissimo ma sfortunatamente eravamo in moto e per la gioia di Mike ho dovuto rinunciarci...
Chissa' se avessimo avuto il sidecar...vabbe'...
Peccato!
Avrebbe risolto il problema barattolini di spezie che continuano a moltiplicarsi nella mia dispensa.
Perche' di spezie...chi piu' ne ha piu' ne metta!
Ingredienti:
- 2 bicchieri di farina
- 1 bicchiere di farina di mandorle
- 1 e 1/2 bicchiere di zucchero
- 1 bicchiere di latte
- 3 uova
- lievito per dolci
- vaniglia
- zenzero in polvere
Per il Chai si trovano in commercio le spezie gia' dosate ma se volete farlo da soli:
- 1 stecca piccola di cannella
- 3 chiodi di garofano
- zenzero un pizzico
- 3 semi di cardamomo
- pepe nero un pizzico
- 2 cucchiaini di the nero (assam)
- latte 200 ml
- acqua 3 bicchieri
- zucchero quanto basta
giovedì 25 novembre 2010
Thanksgiving Day! Strudel di Zucca..
Prima o poi,
probabilmente quando saro' nonna di un sacco di nipoti, mi cimentero' in una vera e propria cena per il Thanksgiving!
Tacchino ripieno a volonta', salsa di cranberry, mashed potatoes & gravy, crostata di zucca..
Mi ci vorra' una grande casa in campagna.
Mi ci vorra' una grande cucina con un grande forno e una grande tavola, come in questo disegno di Normann Rockwell.
Per adesso accontentatevi di questo Strudel di Zucca!
Ingredienti:
Formare una palla e lasciar riposare in frigo circa 30 minuti.
Nel frattempo lessare leggermente la zucca.
Stendere la pasta frolla, farcire con lazucca schiacciata, uvetta, cospargere di zucchero di canna, zenzero e cannella.
Cuocere a180 gradi per circa 30 minuti.
probabilmente quando saro' nonna di un sacco di nipoti, mi cimentero' in una vera e propria cena per il Thanksgiving!
Tacchino ripieno a volonta', salsa di cranberry, mashed potatoes & gravy, crostata di zucca..
Mi ci vorra' una grande casa in campagna.
Mi ci vorra' una grande cucina con un grande forno e una grande tavola, come in questo disegno di Normann Rockwell.
![]() |
| Freedom From Want-The Saturday Evening Post 1943 |
Per adesso accontentatevi di questo Strudel di Zucca!
Ingredienti:
- 250 gr farina
- 100 gr di burro
- 1 uovo intero
- 1 tuorlo
- 6 cucchiai di zucchero
- 1 presa di lievito
- 350 gr zucca
- zucchero di canna
- 30 gr uvetta
- cannella
- zenzero
Formare una palla e lasciar riposare in frigo circa 30 minuti.
Nel frattempo lessare leggermente la zucca.
Stendere la pasta frolla, farcire con lazucca schiacciata, uvetta, cospargere di zucchero di canna, zenzero e cannella.
Cuocere a180 gradi per circa 30 minuti.
mercoledì 24 novembre 2010
Domenica...a KM zero!
nooooooooooooo....tranquilli non sto parlando di un'altra trovata per risolvere il problema inquinamento causato delle auto!
E nemmeno di una domenica, l'ennesima di pioggia, chiusa in casa a sfornar dolci.
La macchina l'abbiamo presa eccome, per un bel giretto fuori porta, con gli stivaloni di gomma che piacciono tanto a me.
Destinazione Bruscoli, appennino Tosco-Emiliano, dove Laura ci ha invitato per provare la cucina del suo nuovo Ristorante " Il Passeggere-Azienda Agrituristico Venatoria".
I dintorni li conosco bene, sono bellissimi, e sotto il diluvio sembra quasi di essere in Cornovaglia.
Ad accoglierci c'e' Sara che ci ha preparato un tavolo nella sala del camino, ci sono anche poltrone di pelle per rilassarsi, un tavolo pieno di libri e riviste ed una vista mozzafiato sui pascoli circostanti.
Quello che colpisce immediatamente è l'aria di casa che si respira.
I clienti a turno si prodigano per mantenere vivo il fuoco, i bambini scorrazzano nel corridoio, qualcuno si affaccia alla cucina, la cuoca sorride, qualcun altro forse ha mangiato troppo e si addormenta comodamente seduto davanti al fuoco.
La cucina e' semplice ma con ingredienti di alta qualita', i piatti sono quelli tipici della tradizione dell'appennino: pasta fatta in casa, salumi, cacciagione.
Tutto quello che si mangia proviene dall'Azienda, per questo è a KM zero!
Il menu' a prezzo fisso, 25 euro per il pranzo completo inclusa acqua, vino della casa e caffe'.
Io non vedo l'ora di tornarci.
Magari in una bella giornata di sole..
Magari in moto..
ah gia'...adesso siamo in tre!
Vabbe' Mike, mi sai che c'hai ragione e tocchera' comprare un Sidecar:)
Per Informazioni: 366 6446263 www.passeggere.it
E nemmeno di una domenica, l'ennesima di pioggia, chiusa in casa a sfornar dolci.
La macchina l'abbiamo presa eccome, per un bel giretto fuori porta, con gli stivaloni di gomma che piacciono tanto a me.
Destinazione Bruscoli, appennino Tosco-Emiliano, dove Laura ci ha invitato per provare la cucina del suo nuovo Ristorante " Il Passeggere-Azienda Agrituristico Venatoria".
I dintorni li conosco bene, sono bellissimi, e sotto il diluvio sembra quasi di essere in Cornovaglia.
Ad accoglierci c'e' Sara che ci ha preparato un tavolo nella sala del camino, ci sono anche poltrone di pelle per rilassarsi, un tavolo pieno di libri e riviste ed una vista mozzafiato sui pascoli circostanti.
Quello che colpisce immediatamente è l'aria di casa che si respira.
I clienti a turno si prodigano per mantenere vivo il fuoco, i bambini scorrazzano nel corridoio, qualcuno si affaccia alla cucina, la cuoca sorride, qualcun altro forse ha mangiato troppo e si addormenta comodamente seduto davanti al fuoco.
La cucina e' semplice ma con ingredienti di alta qualita', i piatti sono quelli tipici della tradizione dell'appennino: pasta fatta in casa, salumi, cacciagione.
Tutto quello che si mangia proviene dall'Azienda, per questo è a KM zero!
Il menu' a prezzo fisso, 25 euro per il pranzo completo inclusa acqua, vino della casa e caffe'.
Io non vedo l'ora di tornarci.
Magari in una bella giornata di sole..
Magari in moto..
ah gia'...adesso siamo in tre!
Vabbe' Mike, mi sai che c'hai ragione e tocchera' comprare un Sidecar:)
Per Informazioni: 366 6446263 www.passeggere.it
martedì 16 novembre 2010
Bloody Monday!Focaccia al Rosmarino
E' lunedi' ed è da piu' di una settimana che ho questa ricetta in testa..I macarons!
Ho messo ad invecchiare gli albumi d'uovo da un paio di giorni, comprato le mandorle e...finalmente, la giusta occasione: mia suocera a cena!
Nel frattempo mi accorgo di non avere pane in casa ed appurata la presenza del lievito fresco nel frigorifero decido di fare una bella schiacciata.
Marghe, mia cognata, è la superesperta in famiglia dell'argomento, da quando un paio di anni fa ha fatto un corso di cucina ne sforna per tutti gusti ed è a lei che ho rubato questa ricetta, aggiungendo su consiglio di una vecchia amica di Bari una mezza patata lessata.
Ma questo, cosa c'entra con i Macarons??
Infornata la schiacciata rispolvero il mio vecchio minipimer per tritare le mandorle con l'intento di ricreare i famosissimi pasticcini parigini.
Non so come ma appena finito ci infilo dentro il ditino indice e...Zac... premo l'interruttore!
Non vi sto a raccontare la scena, degna di un film splatter..!
Per fortuna il danno fisico si risolve con un paio di steril strip ed un ditone dolorante tagliuzzato.
I macarons sara' meglio rimandarli a data da destinarsi.
M-A-C-O-M-E-D-I-A-V-O-L-O-H-O-F-A-T-T-O?
Vabbe' dai alla fine dei conti la cena va alla grande e la schiacciata è proprio buona!
Ingredienti per una schiacciata:
Accendere il forno a 180 gradi.
Stendere la schiacciata sulla teglia ungere ancora con tanto olio formare i buchi con le dita cospargere la superficie con sale grosso e rosmarino e cuocere fino a quando sara' bella abbronzata!
Ho messo ad invecchiare gli albumi d'uovo da un paio di giorni, comprato le mandorle e...finalmente, la giusta occasione: mia suocera a cena!
Nel frattempo mi accorgo di non avere pane in casa ed appurata la presenza del lievito fresco nel frigorifero decido di fare una bella schiacciata.
Marghe, mia cognata, è la superesperta in famiglia dell'argomento, da quando un paio di anni fa ha fatto un corso di cucina ne sforna per tutti gusti ed è a lei che ho rubato questa ricetta, aggiungendo su consiglio di una vecchia amica di Bari una mezza patata lessata.
Ma questo, cosa c'entra con i Macarons??
Infornata la schiacciata rispolvero il mio vecchio minipimer per tritare le mandorle con l'intento di ricreare i famosissimi pasticcini parigini.
Non so come ma appena finito ci infilo dentro il ditino indice e...Zac... premo l'interruttore!
Non vi sto a raccontare la scena, degna di un film splatter..!
Per fortuna il danno fisico si risolve con un paio di steril strip ed un ditone dolorante tagliuzzato.
I macarons sara' meglio rimandarli a data da destinarsi.
M-A-C-O-M-E-D-I-A-V-O-L-O-H-O-F-A-T-T-O?
Vabbe' dai alla fine dei conti la cena va alla grande e la schiacciata è proprio buona!
Ingredienti per una schiacciata:
- 650 gr. di farina
- lievito di birra fresco
- mezza patata lessa
- sale grosso
- zucchero
- rosmarino
- olio extravergine d'oliva
- acqua
Accendere il forno a 180 gradi.
Stendere la schiacciata sulla teglia ungere ancora con tanto olio formare i buchi con le dita cospargere la superficie con sale grosso e rosmarino e cuocere fino a quando sara' bella abbronzata!
venerdì 12 novembre 2010
It's A Girl!
Andrea,rigorosamente a mezzo blog, ha annunciato che presto diventera' babbo di una bellissima bambina...
Ed e' a lei che dedico questo post tutto rosa!
(E non far tanto il rude bikerone che al saggio di danza sarai quello in primafila! ah ah)
Ed e' a lei che dedico questo post tutto rosa!
(E non far tanto il rude bikerone che al saggio di danza sarai quello in primafila! ah ah)
- 3 tazze di farina
- 1 e 1/2 di zucchero
- 2 uova intere
- vaniglia
- poche gocce di essenza di rosa per dolci
- 1/2 lazza di latte
- 3 cucchiai di burro a temperatura ambiente
- lievito per dolci
- 2 tazze di zucchero a velo
- 5 cucchiai di burro a temperatura ambiente
- 2 cucchiai di latte
- vanillina
giovedì 11 novembre 2010
Chocolate Greedy!Christmas Will Be Again...
Gaia qualche giorno fa mi ha dato un sacchetto di gocce di cioccolato Amedei per cucinare e io le ho utilizzate per questa torta cioccolossissima!
Mi ha fatto tornare in mente il mio amatissimo profumo: Chocolate Greedy di Montale, di cui in questi giorni ho decisamente abusato.
Fuori piove a catinelle, e' grigio e fa anche un po' freddino...ecchisenefrega!
A casa mia c'è il sole!
Abbiamo comprato anche un po' di legna da bruciare nel camino, ma forse è troppo presto.
Forse è troppo presto anche per un cd di Natale.......
nooooooooooooooooo
si puo' fare!
Macche' Bing Crosby (con il dovuto rispetto) !
Merry Christmas ( I don't want to fight tonignt) dei Ramones al massimo, in cucina sembra scoppiata una bomba..
Pentole e mestoli dappertutto...ma mi diverto un casino!
La musica finisce, la torta è pronta.
La cucina rientra nei ranghi e quando i miei uomini tornano torna a casa nessuna traccia delle avventure della cuoca rockettara indiavolata!
Solo un intenso profumo di cioccolato fondente, vaniglia, scorza di arancia amara...
Chissa' se Pierre Montale aveva pensato a questo per il suo profumo, a me piace credere di si!
Ingredienti:
Unire le chiare montate a neve soda.
Cuocere a 180 gradi per 25/30 minuti.
Mi ha fatto tornare in mente il mio amatissimo profumo: Chocolate Greedy di Montale, di cui in questi giorni ho decisamente abusato.
Fuori piove a catinelle, e' grigio e fa anche un po' freddino...ecchisenefrega!
A casa mia c'è il sole!
Abbiamo comprato anche un po' di legna da bruciare nel camino, ma forse è troppo presto.
Forse è troppo presto anche per un cd di Natale.......
nooooooooooooooooo
si puo' fare!
Macche' Bing Crosby (con il dovuto rispetto) !
Merry Christmas ( I don't want to fight tonignt) dei Ramones al massimo, in cucina sembra scoppiata una bomba..
Pentole e mestoli dappertutto...ma mi diverto un casino!
La musica finisce, la torta è pronta.
La cucina rientra nei ranghi e quando i miei uomini tornano torna a casa nessuna traccia delle avventure della cuoca rockettara indiavolata!
Solo un intenso profumo di cioccolato fondente, vaniglia, scorza di arancia amara...
Chissa' se Pierre Montale aveva pensato a questo per il suo profumo, a me piace credere di si!
Ingredienti:
- 200 gr di cioccolato fondente
- 180gr di zucchero
- 100 gr burro
- 4 uova
- scorza di arancia amara grattata
Unire le chiare montate a neve soda.
Cuocere a 180 gradi per 25/30 minuti.
domenica 7 novembre 2010
Tutta colpa di Jane Asher! Fashionable Cupcakes
Ve l'avevo anticipato...
A Londra sono stata con la mia family: Bene, Mike &Orso
Come?
Noooo.... Orso non è un cane, nemmeno un gatto...
E' il nome del mio figliolo che ha 18 mesi e che in questa gita londinese si è divertito molto piu' di noi, alla faccia di chi dice che i bambini sono una palla da portarsi a giro!
Beh insomma, sapete anche gia' che a Londra vive la mia amica Cherie, che come me è mamma, e che per Halloween ha organizzato una divertentissima festa in un negozio di giocattoli a Westbourne Groove: R.S. CURRIE & CO.
Alla festa c'erano dolcezze di ogni tipo, forma , ma sopratutto di ogni colore in perfetto stile Jack-o'-lantern.
Cosi' ho pensato che lunedi avrei potuto farmi un giro in un coloratissimo candy shop per scovare qualche" magica pozione" in grado di rendere i miei dolcetti, oltre che buoni, ancora piu' belli da vedere!
Cherie mi ha dato l'indirizzo, parole sue, del piu' professionale!
24 Cale Street, Chelsea Jane Asher Party Cakes & Sugarcraft
Sono letteralmente I-M-P-A-Z-Z-I-T-A
Se non fosse stato per le restrizioni del bagaglio a mano Ryanair...avrei comprato molte piu' cose!
Ma la buona notizia per tutti e':
Che ne dite di questi Fashionable Cupcakes??
Per la decorazione ho usato la ricetta Humminbird del post red velvet, ho aggiunto solo il colorante viola, cuoricini, glitter&co.
A Londra sono stata con la mia family: Bene, Mike &Orso
Come?
Noooo.... Orso non è un cane, nemmeno un gatto...
E' il nome del mio figliolo che ha 18 mesi e che in questa gita londinese si è divertito molto piu' di noi, alla faccia di chi dice che i bambini sono una palla da portarsi a giro!
Beh insomma, sapete anche gia' che a Londra vive la mia amica Cherie, che come me è mamma, e che per Halloween ha organizzato una divertentissima festa in un negozio di giocattoli a Westbourne Groove: R.S. CURRIE & CO.
Alla festa c'erano dolcezze di ogni tipo, forma , ma sopratutto di ogni colore in perfetto stile Jack-o'-lantern.
Cosi' ho pensato che lunedi avrei potuto farmi un giro in un coloratissimo candy shop per scovare qualche" magica pozione" in grado di rendere i miei dolcetti, oltre che buoni, ancora piu' belli da vedere!
Cherie mi ha dato l'indirizzo, parole sue, del piu' professionale!
24 Cale Street, Chelsea Jane Asher Party Cakes & Sugarcraft
Sono letteralmente I-M-P-A-Z-Z-I-T-A
Se non fosse stato per le restrizioni del bagaglio a mano Ryanair...avrei comprato molte piu' cose!
Ma la buona notizia per tutti e':
Che ne dite di questi Fashionable Cupcakes??
- 3 tazze di farina
- 1 e 1/2 di zucchero
- 2 uova intere
- vaniglia
- scorza grattata di limone
- 1/2 lazza di latte
- 3 cucchiai di burro a temperatura ambiente
- lievito per dolci
Per la decorazione ho usato la ricetta Humminbird del post red velvet, ho aggiunto solo il colorante viola, cuoricini, glitter&co.
venerdì 5 novembre 2010
Whisky Warmer
Tornata da un week-end a Londra, oltre ad un sacchetto pieno di strumenti magici per dolci di cui vi parlero' presto, ho riportato anche una bel raffreddore, accompagnato da mal di gola e tosse!
La nonna diceva sempre che andare a letto con un bel bicchiere di latte, whisky e miele è un vero toccasana.
Io non ci ho mai provato data la mia avversita' all'alcool, ho sempre avuto paura di chissa' quale effetto avesse potuto mai farmi...
Eh gia', a 30 anni suonati ,se in un dolce c'e' anche l'idea di un qualche liquore lo scanso come la peste..
Ma siccome in tutte le cose c'é sempre una prima volta...per amor di blog mi sono fatta questo Whisky Warmer e se sto ancora scrivendo in maniera sensata penso di aver superato la prova e di non essermi ubriacata!
e siccome si sa non si deve bere a stomaco vuoto, mi sono fatta queste stelline di pane ai 5 cereali arrostito con un po' di marmellata di arance FRANK COOPER'S OXFORD VINTAGE.
La nonna diceva sempre che andare a letto con un bel bicchiere di latte, whisky e miele è un vero toccasana.
Io non ci ho mai provato data la mia avversita' all'alcool, ho sempre avuto paura di chissa' quale effetto avesse potuto mai farmi...
Eh gia', a 30 anni suonati ,se in un dolce c'e' anche l'idea di un qualche liquore lo scanso come la peste..
Ma siccome in tutte le cose c'é sempre una prima volta...per amor di blog mi sono fatta questo Whisky Warmer e se sto ancora scrivendo in maniera sensata penso di aver superato la prova e di non essermi ubriacata!
- 1 tazza di the English Breakfast molto caldo
- 1 cucchiaino di whisky (Mike ho usato il tuo Glenrothes..non volermene!)
- 1 fetta di arancia
- 1 bastoncino di cannella
- 1 cucchiaino di zucchero di canna
e siccome si sa non si deve bere a stomaco vuoto, mi sono fatta queste stelline di pane ai 5 cereali arrostito con un po' di marmellata di arance FRANK COOPER'S OXFORD VINTAGE.
mercoledì 27 ottobre 2010
I Love Les Carottes...Profumi da "mangiare"!
Insieme alla cucina un'altra mia fissazione é quella per gli odori, e di conseguenza per i profumi.
I profumi hanno il potere di rievocare sensazioni passate e spesso mi fanno tornare alla memoria vecchie immagini sbiadite.
Ho la mania di cambiarli spesso,anche piu' volte al giorno.
Ci sono odori che mettono allegria, che consolano, che ti fanno viaggiare in posti lontani, odori che richiamano amori vissuti e passati oppure che semplicemente fanno tornare indietro negli anni e ripensare alla propria infanzia.
Di solito rispecchio molto l'andamento delle stagioni nella scelta delle note e con l'avvicinarsi dei primi freddi prediligo quelle che scaldano un po' e che caratterizzano i profumi "da mangiare"!
Due Settimane fa ho comprato I LOVE LE CAROTTES creato da Olivia Giacobetti per HONORE' DE PRES.
Questo profumo, che fa parte della collezione "We Love New York " è stato realizzato con prodotti biologici naturali al 100% .
Io me ne sono innamorata subito.
Appena spruzzato la prima sensazione che mi trasmette é serenita'
"E' domenica ,ha piovuto tutta la mattina, ma adesso tra le nuvole si scorge qualche raggio di sole che scalda una fredda giornata di autunno, una passeggiata in Padule con gli stivaloni di gomma, odore di terra bagnata.Camminando a poco a poco si torna verso casa, un camino acceso, il bollitore che fischia, le tazze sono pronte sulla tavola imbandita, la torta è ancora nel forno.
Odore di arancia, vaniglia,carote..."
Ispirata da questo profumo:
Ingredienti: (usare come unita'di misura un vasetto di yogurt)
Decorare la superficie con semi di papavero.
Infornare a 180 per circa 35/40 minuti
I profumi hanno il potere di rievocare sensazioni passate e spesso mi fanno tornare alla memoria vecchie immagini sbiadite.
Ho la mania di cambiarli spesso,anche piu' volte al giorno.
Ci sono odori che mettono allegria, che consolano, che ti fanno viaggiare in posti lontani, odori che richiamano amori vissuti e passati oppure che semplicemente fanno tornare indietro negli anni e ripensare alla propria infanzia.
Di solito rispecchio molto l'andamento delle stagioni nella scelta delle note e con l'avvicinarsi dei primi freddi prediligo quelle che scaldano un po' e che caratterizzano i profumi "da mangiare"!
Due Settimane fa ho comprato I LOVE LE CAROTTES creato da Olivia Giacobetti per HONORE' DE PRES.
Questo profumo, che fa parte della collezione "We Love New York " è stato realizzato con prodotti biologici naturali al 100% .
Io me ne sono innamorata subito.
Appena spruzzato la prima sensazione che mi trasmette é serenita'
"E' domenica ,ha piovuto tutta la mattina, ma adesso tra le nuvole si scorge qualche raggio di sole che scalda una fredda giornata di autunno, una passeggiata in Padule con gli stivaloni di gomma, odore di terra bagnata.Camminando a poco a poco si torna verso casa, un camino acceso, il bollitore che fischia, le tazze sono pronte sulla tavola imbandita, la torta è ancora nel forno.
Odore di arancia, vaniglia,carote..."
Ispirata da questo profumo:
Ingredienti: (usare come unita'di misura un vasetto di yogurt)
- 1 vasetto di yogurt greco
- 3 vasetti di farina
- 1 vasetto e mezzo di zucchero
- 1 vasetto di olio vegetale
- 2 carote
- 2 uova intere
- scorza di arancia grattata
- vaniglia
- lievito per dolci
- semi di papavero
Decorare la superficie con semi di papavero.
Infornare a 180 per circa 35/40 minuti
martedì 26 ottobre 2010
Trick 'R Treat? Bat-Pumkin-Cupcakes
La cosa che piu' mi piace dei Cupcakes è che si possono decorare all'infinito e poi piacciono tantissimo ai bambini.
Halloween é alle porte e non sia mai che quest'anno qualche piccolo fantasmino o zucchetta decida di passare anche da noi!
Avrei voluto fare la ragnatela sopra la glassa ma ho litigato con la, o il ,"sac a poche", che io ho invece sempre chiamato semplicemente cono per decorare, e cosi' ho ripiegato su questi pipistrelli impalati acquistati al mio 99 cent shop preferito!
Ingredienti :
Per la decorazione:
Halloween é alle porte e non sia mai che quest'anno qualche piccolo fantasmino o zucchetta decida di passare anche da noi!
Avrei voluto fare la ragnatela sopra la glassa ma ho litigato con la, o il ,"sac a poche", che io ho invece sempre chiamato semplicemente cono per decorare, e cosi' ho ripiegato su questi pipistrelli impalati acquistati al mio 99 cent shop preferito!
- 1 tazza e 1/2 di farina
- 120 gr. di zucchero di canna
- 1 tazza di purea di zucca precedentemente lessata e tritata al mixer
- 2 uova intere
- 1/2 tazza scarsa di latte
- vanillina
- lievito per dolci
Per la decorazione:
- 2 tazze di zucchero a velo
- 5 cucchiai di burro a temperatura ambiente
- 2 cucchiai di latte
- vanillina
domenica 24 ottobre 2010
Zip! Viaggio lampo nel Cioccolato... a San Frediano pero'!
E' questo il tema per la diciassettesima edizione di EuroChocolate che si sta svolgendo in questi giorni a Perugia.
Io non ci sono mai stata, il cioccolato mi fa letteralmente "impazzire" e ho paura che se ci andassi farei una tale indigestione che il rischio poi sarebbe quello (improbabile) di non volerne piu' sapere insieme quello (matematico) di beccarsi altri 2kg in piu' sulla bilancia!
Se poi, come incalza lo slogan, avessi voglia di farmi un bel "viaggio", altro che 100 Km, neanche a 500 mt da dove abito , nel colorato quartiere di San Frediano, c'è Gaia, la chiccaia, e il suo Dolce Emporio.
Ci si trovano cioccolate e caramelle di ogni tipo insieme a biscotti, liquori e specialita' per tutti i gusti.
E' qui che ogni mattina, dal 1961, i bambini dello storico quartiere fanno incetta di dolcezza per affrontare la giornata scolastica!
E Gaia, oltre ad essere la mia "pusher" di fiducia di cioccolato, é anche un'amica di blog :The Cook and The Guitarist Food&Music.
Fateci un salto!
Io non ci sono mai stata, il cioccolato mi fa letteralmente "impazzire" e ho paura che se ci andassi farei una tale indigestione che il rischio poi sarebbe quello (improbabile) di non volerne piu' sapere insieme quello (matematico) di beccarsi altri 2kg in piu' sulla bilancia!
Se poi, come incalza lo slogan, avessi voglia di farmi un bel "viaggio", altro che 100 Km, neanche a 500 mt da dove abito , nel colorato quartiere di San Frediano, c'è Gaia, la chiccaia, e il suo Dolce Emporio.
Ci si trovano cioccolate e caramelle di ogni tipo insieme a biscotti, liquori e specialita' per tutti i gusti.
E' qui che ogni mattina, dal 1961, i bambini dello storico quartiere fanno incetta di dolcezza per affrontare la giornata scolastica!
E Gaia, oltre ad essere la mia "pusher" di fiducia di cioccolato, é anche un'amica di blog :The Cook and The Guitarist Food&Music.
Fateci un salto!
DOLCE EMPORIO
BORGO SAN FREDIANO 128/R
FIRENZE venerdì 22 ottobre 2010
Tea For Two! Lemon Scented Shortbread
Questi biscotti sono facilissimi da fare e sono ideale accompagnamento ad una fumante tazza di te'
- 1 tazza di burro leggermente salato
- 4 cucchiai rasi di zucchero di canna
- 2 tazze di farina
- 2 limoni non trattati (solo la scorza grattuggiata finemente)
"Oh honey,
Picture you upon my knee
With tea for two and two for tea
Just me for you and you for me alone..."
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mercoledì 20 ottobre 2010
Theresa's CheeseCake Revisited
Theresa mi ha dato questa ricetta 18 anni fa...Ne sono sicura perche' ho ancora la fotocopia del libro da cui è tratta ma di cui purtroppo non so il nome, in alto ho scritto a penna una data: Dicembre 1992, di lato c'e' la traduzione in Italiano, in V ginnasio io l'Inglese lo odiavo...e se avessi saputo che fatica avrei fatto ad impararlo da grande forse avrei prestato maggiore attenzione agli insegnamenti della Prof.Mary Turri!
Mike, ti ricordi di aver tirato un petardo fuor di finestra durante una sua lezione?
Ma questa è un'altra storia...
BASE:
RIPIENO:
Riscaldate il forno a 180 gradi e foderare solo la base di uno stampo a cerniera con 2/3 della pasta, cuocere in forno 8/10 minuti fino a quando diventa dorato.
Raffreddare.
Foderare i bordi dello stampo con la rimanente pasta e mettere in frigo fino a che non sara' pronto il ripieno.
Lavorare nel mixer gli ingredienti del ripieno e quando saranno ben amalgamati metterli nella teglia dove avete cotto precedentemente la base mentre i bordi saranno crudi ed infornare a 180 gradi per 1 ora.
Raffreddare almeno 3 ore prima di servire, semplice o come vi pare!
Io ho usato una salsa al caramello e come guarnizione dei cubetti di ginger candito.
Mike, ti ricordi di aver tirato un petardo fuor di finestra durante una sua lezione?
Ma questa è un'altra storia...
BASE:
- 1 tazza di farina
- 1/4 tazza di zucchero
- 1 tuorlo di uovo
- 1/4 tazza di burro ammorbidito
RIPIENO:
- 1 kg di philadelphia
- 1 tazza e 3/4 di zucchero
- 3 cucchiai di farina
- 6 uova
- 1/2 tazza di panna liquida
Riscaldate il forno a 180 gradi e foderare solo la base di uno stampo a cerniera con 2/3 della pasta, cuocere in forno 8/10 minuti fino a quando diventa dorato.
Raffreddare.
Foderare i bordi dello stampo con la rimanente pasta e mettere in frigo fino a che non sara' pronto il ripieno.
Lavorare nel mixer gli ingredienti del ripieno e quando saranno ben amalgamati metterli nella teglia dove avete cotto precedentemente la base mentre i bordi saranno crudi ed infornare a 180 gradi per 1 ora.
Raffreddare almeno 3 ore prima di servire, semplice o come vi pare!
Io ho usato una salsa al caramello e come guarnizione dei cubetti di ginger candito.
lunedì 18 ottobre 2010
Buon Compleanno Belin! la Mousse come piace a noi...
Lo so,ti avevo promesso lo Strudel, ma alla fine ho deciso di sfoderare questo semplicissimo intramontabile...
Io e Belin ci conosciamo da un sacco di anni, eravamo inseparabili compagne di classe alle medie al Conservatorio Santa Maria degli Angeli in Via Laura e spesso il pomeriggio, dopo la lezione di latino, si andava a prendere un gelatino a piedi.
Borgo Pinti 69/R alla storica Latteria Zurli aperta a Firenze dal 1921.
gusto preferito: Mousse
Oggi le nuove generazioni lo conoscono come Bar Latteria Gelateria "i Cugini" ma la Mousse o Musse(come si legge sul cartello fuori dalla porta) è sempre quella che piaceva tanto a noi e i Cugini, se glielo chiedi,sono ben felici di portartela anche a casa!
Questa e' la mia versione per te...
mescolare delicatamente guarnire con biscotti a piacere.
0552478489
Io e Belin ci conosciamo da un sacco di anni, eravamo inseparabili compagne di classe alle medie al Conservatorio Santa Maria degli Angeli in Via Laura e spesso il pomeriggio, dopo la lezione di latino, si andava a prendere un gelatino a piedi.
Borgo Pinti 69/R alla storica Latteria Zurli aperta a Firenze dal 1921.
gusto preferito: Mousse
Oggi le nuove generazioni lo conoscono come Bar Latteria Gelateria "i Cugini" ma la Mousse o Musse(come si legge sul cartello fuori dalla porta) è sempre quella che piaceva tanto a noi e i Cugini, se glielo chiedi,sono ben felici di portartela anche a casa!
Questa e' la mia versione per te...
- 500 ml di panna fresca da montare
- Cacao Amaro in polvere Van Houten
- Zucchero Semolato
- Biscotti per guarnire
mescolare delicatamente guarnire con biscotti a piacere.
LATTERIA GELATERIA I CUGINI
Borgo Pinti 69/R0552478489
Etichette:
Firenze,
Merenda,
Mousse al Cioccolato,
Recensioni
sabato 16 ottobre 2010
Colazione da Mama...a little bit of America in town!
Stamattina dopo un bel giro al Giardino di Boboli, entrata da Annalena e uscita a Porta Romana, ho fatto colazione da Mama's Bakery, me lo hanno consigliato le mamme americane che ho conosciuto alla Ludoteca Internazionale...
Brownies,Cupcakes,Bagels,caffe' americano...l'aria fresca di meta' ottobre nella corte interna...profumo di Russian Hill in Via della Chiesa 34/R!
Brownies,Cupcakes,Bagels,caffe' americano...l'aria fresca di meta' ottobre nella corte interna...profumo di Russian Hill in Via della Chiesa 34/R!
mercoledì 13 ottobre 2010
Souffle' al Cioccolato Fondente
La mia amica Laura e' costretta a letto per un brutto incidente avuto quest'estate in vacanza,
adesso sta meglio e comincia ad alzarsi...
Mi ha chiesto delle ricette di dolci da fare per impegnare il tempo.
Sono le 22.55...Mike scalpita in attesa della nuova puntata dei SOA, ancora niente...
"Eddai fammi un dolcino..."
Non ho tanta voglia, anche io sono curiosa di sapere che succedera' a Belfast.
Vabbene dai, faccio i Souffle' cuore tenero, si fanno veloci veloci cosi' Laura non dovrai star troppo in piedi e anche la tua schiena forse mi ringraziera'!
Per circa 12 souffle'
montare le uova con lo zucchero e la vanillina ed aggiungere lentamente la farina
unire al composto di cioccolata raffreddato e mescolare nuovamente
Scaldare il forno a 180 gradi infornare in una teglia da muffin e cuocere per circa 6/10 minuti
adesso sta meglio e comincia ad alzarsi...
Mi ha chiesto delle ricette di dolci da fare per impegnare il tempo.
Sono le 22.55...Mike scalpita in attesa della nuova puntata dei SOA, ancora niente...
"Eddai fammi un dolcino..."
Non ho tanta voglia, anche io sono curiosa di sapere che succedera' a Belfast.
Vabbene dai, faccio i Souffle' cuore tenero, si fanno veloci veloci cosi' Laura non dovrai star troppo in piedi e anche la tua schiena forse mi ringraziera'!
Per circa 12 souffle'
- 100 gr Cioccolato fondente (Venchi 75%)
- 100 gr di zucchero
- 100 gr di burro
- 4 uova intere
- vanillina
- 50 gr di farina
montare le uova con lo zucchero e la vanillina ed aggiungere lentamente la farina
unire al composto di cioccolata raffreddato e mescolare nuovamente
Scaldare il forno a 180 gradi infornare in una teglia da muffin e cuocere per circa 6/10 minuti
lunedì 11 ottobre 2010
La Schiacciata con l'Uva
A settembre e ottobre ,periodo di vendemmia,tutti i Forni di Firenze mettono in mostra la schiacciata con l'uva..
La ricetta originale si fa con la pasta per fare il pane (circa 600 gr.) si lascia riposare l'impasto coperto d'olio d'oliva,si stende un primo strato sottile di chicchi d'uva nera matura(canaiolo) , si spolverizza di zucchero semolato e poi si copre con un altro strato di pasta chiudendo accuratamente i bordi, si rimette sopra ancora uva e zucchero un filo d'olio e si inforna a 180 gradi per circa 40 minuti o comunque fino a quando la superficie non è bella dorata.
Questa invece è una versione piu' "torta" inventata dal mio babbo..
.
La ricetta originale si fa con la pasta per fare il pane (circa 600 gr.) si lascia riposare l'impasto coperto d'olio d'oliva,si stende un primo strato sottile di chicchi d'uva nera matura(canaiolo) , si spolverizza di zucchero semolato e poi si copre con un altro strato di pasta chiudendo accuratamente i bordi, si rimette sopra ancora uva e zucchero un filo d'olio e si inforna a 180 gradi per circa 40 minuti o comunque fino a quando la superficie non è bella dorata.
Questa invece è una versione piu' "torta" inventata dal mio babbo..
.
- 250 gr di farina
- 200 gr di zucchero
- 1 uovo intero
- 3 cucchiai di olio di semi
- 1 tazza di latte
- 1 pizzico di sale
- vanillina
- uva canaiolo circa 500 gr
- 1 bustina di lievito per dolci
I Wish..
un bel grembiule come questo!
li avevo visti a Los Angeles qualche anno fa, ma chissa' perche' non l'avevo comprato?!?!?
www.carolynskitchenonline.com/ is now glady to accept international orders!
Mike...non posso non averlo!!!ah ah
li avevo visti a Los Angeles qualche anno fa, ma chissa' perche' non l'avevo comprato?!?!?
www.carolynskitchenonline.com/ is now glady to accept international orders!
Mike...non posso non averlo!!!ah ah
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